Visualizza articoli per tag: Etero

Il telegramma della signora Chartroux nel quale accettava di ospitarlo per una settimana nella sua villa sul lago era giunto quella mattina;

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Un buco di culo così da vicino non l’avevo mai visto. Neanche da lontano, direbbe un mio amico se fosse ancora vivo (morto di cancro... al fegato, capita!).

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"Le mie labbra tremano mentre ti penso. Vorrei immergermi tra le tue cosce, essere dentro al tuo respiro, viverlo senza tabù. Farti mio come voglio io. Sentire che sei il prolungamento del mio piacere".

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Ti aspetto, ti penso, ti immagino: immagino un corpo sinuoso nella penombra, un lieve frusciare della pelle contro la seta, una dolce fragranza che riconoscerei tra mille, un profumo che posso fiutare al buio, sono un cane, un cane che fiuta la preda e tu, tu sei la preda.

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All’ultimo minuto avevo deciso che ci sarei andata, non potevo mancare alla sua personale. La nostra era una relazione complessa e ambigua, si dipanava negli anni.

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Febbraio. Aria grigia, fredda, un cielo senza sole. E il mondo sembra immobile appena poggio uno stivale oltre la soglia del portone. Una Fiat Panda, un'Opel Corsa, una Renault Clio sfilano, passano oltre. Procedono lente.

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Ti ho aspettato, lì, nel punto in cui i mari si urtano, si mescolano con la loro furia, si uniscono. Ti ho aspettato, lì, dove non s'incontrano vele, dove il navigare è difficoltoso, dove il mare sembra risucchiare l'orizzonte. Il mio oltre è altrove.

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"Che pelle vellutata, carezzevole, eccitante al tatto. Si dice che tanto più la pelle è liscia, più esprime desiderio. E' un richiamo irresistibile per le mani dell'amante, che la sentono setosa e profumata di erotismo. Lo sapevi?".

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Da alcuni mesi mi trovo qui, in questo villaggio dell’America meridionale che si affaccia sull’Atlantico, tra i pochi indigeni che vivono di pesca, della raccolta delle perle e di ciò che offre la natura.

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Ogni notte ha un suo buio. In questo buio sento solo il rumore dei miei tacchi sull’asfalto ancora caldo, ancora pieno del sole, del giorno. I tacchi quasi vi sprofondano. Sembrano sabbie mobili pronte a inghiottirmi. Sarò presto inghiottita. Ti inghiottirò a mia volta.

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