Racconti Erotici

Sfibrante unica solitaria bagnata soddisfazione

Scritto da Leila De Rocchi

Il suo ventre pronto disperatamente teso verso quel nuovo gioco...La sua vagina già bagnata, liquida delizia voluttuosa che le si sparge fra le labbra intime aperte e pronte all’idea di sperimentare.

La vasca piena di acqua calda, liquido amniotico in attesa di contrarsi negli spasmi del suo orgasmo.
Silenzio nella stanza da bagno. Silenzio bagnato intorno alle lacrime di acqua sul suo corpo voglioso, lucido perverso liquido cadente tra le sue gambe scivolose aperte al nuovo gioco.
Le vogliose cosce burrose, lunghe e sode appoggiate ai lati della vasca fredda, mollemente abbandonate come rami dilatati di un albero trafitto dalla potenza della tempesta, tempesta che presto avrebbe attraversato il suo corpo.
La folle idea della scarica che avrebbe imperversato nel suo corpo le tinge le gote di fremente rosso di attesa. Attesa che sarebbe presto stata soddisfatta. Il suo corpo sarebbe stato soddisfatto.
Sola, lei l’attesa, il momento, la soddisfazione perversa.
Solitudine necessaria, gotica necessità di orgasmo decadente.
Piacere singolo, unico, amore perverso rivolto a se stessi alla propria carne ambiguamente in attesa di un contatto maschile, diverso, inaspettato che non arriverà, perché la solitudine ha già scelto la strada della notte antica da percorrere.
Candele accese intorno a lei, se di silenzio fragile, di solitudine sparsa ovunque doveva trattarsi, meglio masturbarsi davanti a un cielo oscuro grondante famelica delizia di sapore esoterico.
Le lacrime delle candele dolcemente in attesa con una fiamma delicatamente gialla tinta di oro rossastro mosse appena dal suo sospiro pronto a diventare gemito indecente.
Davanti a lei il suo nuovo gioco... Sceglierlo non era stato facile... Nel negozio, simbolo della nuova società che aveva fatto del sesso un gioco blasfemo, le si erano mostrati mille e mille giocattolini interessanti, ma la sua scelta era caduta su quello che aveva davanti, delicate orecchiette in lattice morbido dilatati su una struttura violacea trasparente, all’interno un corpo elettrico pronto a vibrare alla minima richiesta, un solo gesto e quel leggero ondeggiare le avrebbe regalato l’incanto della carne.
La sua mano delicata come piuma cadendo scivola lungo il suo ventre teso, lungo le sue morbide cosce, accarezza la pelle fremente e calda, accarezza il momento spingendosi lentamente fra le sue labbra, le allarga piano assaporando il momento in cui quelle piccole antennine vibranti avrebbero toccato il suo clitoride in attesa.
Le sue dita portano alla luce il suo clitoride chiuso nelle sue labbra di carne che prima lo nascondevano alla luce, privandola del contatto con le mutandine che l’avrebbe fatta virare verso un lento e devastante piacere. Sente il solletico piacevole del suo dito delicato sul suo piccolo pene che si protende verso un momento delizioso, organo erettile rimasto nelle fauci femminili, il suo dito si immerge nella sua vagina, umida morbida pronta, l’attesa davvero gustosa, i preparativi davvero deliziosi.
Il suo liquido ambrato di desiderio che si mischia all’acqua calda, la sente sfiorarle l’apertura del suo orifizio, la sente giocare con la sua natura di donna, mentre il suo dito cerca un ritmo ossessivo e perfetto teso al suo piacere più intimo.
Negli occhi la claustrofobica luce sottile della candele, nei suoi occhi la tersa oscurità sottile del bagno. Nei suoi occhi le piccole antennine che le vibravano davanti. Le porta in bocca, le bagna, le inumidisce, la sua saliva brilla davanti a lei, gronda sulle sottile escrescenze di lattice trasparente.
Squisito sulla lingua il tenue solletico del vibratore, assapora già il momento in cui sarà sul suo clitoride, per renderlo teso e pieno di elettricità orgasmica.
Sente la sua mente pervasa solo dal momento in cui il vibratore sarebbe stato su di lei, basta, l’attesa è finita, che il gioco abbia inizio, sussurra tra le labbra umide e tese in un sorriso ammiccante, sfrontato, perverso, chiaro, sicuro.
Lo fa scivolare piano piano, gustandosi ancora l’attesa perversa, lo sente vibrare sulla sua pelle provocandole un leggere fremito, lo appoggia sul monte di venere, lo lascia scendere lungo la spugnosa e sottile carne implume, lo avvicina all’altezza del clitoride e lo appoggia.
Le scariche elettriche la invadono completamente, lo sfibrante vibrare delle appendici di lattice che si muovono inesauste sulla sua carne liquida grondante liquido voluttuoso.
Il suo dito che entra ed esce dalla sua grotta che piano a pino si stringe in attesa del singulto disumano finale, segue il movimento suggerito dal suo bacino che si alza e si abbassa in un inconsueto ricordo delle spinte di un pene invisibile che la penetra.
Lascia cadere la testa indietro, l’acqua calda le bagna i capelli immergendola in una sensazione di liquida pienezza, lo sciabordio delle piccole onde che producono i suoi glutei alzandosi e abbassandosi nell’acqua la inglobano in sensazioni uniche e lontane, ammiccanti ricordi di un passato amniotico e temperato.
La sensazione dell’orgasmo si presenta nel suo ventre impegnato in una lotta contro un dito e un vibratore che la cercano e la torturano in uno sfibrante rincorrersi di circolari ondate di godimento carnale.
La voluttà le si presenta pronta e isterica, l’orgasmo le si sta per affacciare, per trascinare violento verso un momento feroce ed entusiasta, allunga il dito più a fondo, cerca il leggero tessuto che le dà più soddisfazione e lo sfiora delicatamente ma con decisione, mentre con il vibratore segna cerchi concentrici intorno al clitoride, un ansito più forte, un gemito che le getta la voce nell’aria e l’orgasmo si manifesta violento, magico, grondante, liquido, solenne, le stringe le pareti vaginali intorno al dito che fradicio si ritrae, spegne il vibratore che tace completamente soddisfatto del suo lavoro.
Gli occhi si aprono, risplendono nella vibrazione di gustoso piacere che si è imperversato in tutto il corpo. Le labbra sorridono tese in un ampio sorriso di perverso, solitario, unico appagamento.

Altro in questa categoria: « Seta Ti amo »

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Ricerca nel sito

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti per ricevere le nostre promozioni e le ultime news.

Lascia un messaggio veloce!